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GUIDARE IN FRANCIA
IL PERMESSO DI GUIDA
Per ciò che riguarda la guida in Francia l’uffi cio competente è di solito la Prefettura. I cittadini italiani non hanno bisogno di articolari permessi al di là della patente nazionale. I codici della strada sono armonizzati (eccetto le differenze riguardo le sanzioni
o i limiti di velocità). Tuttavia, i residenti italiani in Francia, dovrebbero avere una patente francese rilasciata dalle autorità locali anche per poter scontare gli eventuali punti di penalizzazione infl itti al titolare. L’utilizzatore italiano deve immediatamente comunicare alle autorità nazionali ogni cambio di indirizzo. Anche per Monaco è necessario il cambio del permesso di guida in caso di residenza.
REGISTRAZIONE DI VEICOLI
I veicoli stranieri appartenenti a residenti devono essere registrati entro tre mesi.
PATENTE E LIBRETTO
► Esattamente come in Italia, a bordo del veicolo devono essere presenti i documenti di viaggio: carte grise (il nostro libretto) e talloncino dell’assicurazione (esposto in modo visibile).
► Obbligatorio a bordo il triangolo rosso, lampadine di scorta e giubbotto rifrangente. ► In caso di incidente di poco conto, esistono anche in Francia i moduli per la constatazione amichevole. È bene sapere che il loro valore ai fi ni della liquidazione del danno è piuttosto relativo.
► Cinture e seggiolini per bambini sono obbligatori e seguono le regole italiane: ma a Monaco l’uso delle cinture di sicurezza è ancora facoltativo.
► I limiti di alcool nel sangue sono uguali a quelli ita liani: vietato guidare se si superano gli 0,5mg/litro. Da ricordare che in Francia i controlli alcolemici ai guidatori sono 9 milioni l’anno: in Italia 200mila... ► Da qualche anno la Francia ha dichiarato guerra ai pirati della strada e alle alte velocità. I limiti sono stretti, i controlli frequenti, le multe severe. Ecco i limiti, salvo diverse segnalazioni: Autostrada: 130km/h, ma numerosi tratti ( e sempre quando piove) sono limitati a 110km/h.
Statali a doppia carreggiata: 110km/h.
Strade regionali: da 80 a 90 km/h.
Aree urbane: 50 km/h.
► Chi ha una macchina deve possedere anche un’assicurazione per la responsabilità contro terzi
LE SANZIONI
Le patenti francesi partono con sei punti per il guidatore. Tale dotazione base può crescere fi no a dodici. I punti decurtati possono essere recuperati dopo tre anni senza infrazioni oppure frequentando a speciali corsi. Complicate le sanzioni in caso di eccesso di
velocità. Se il superamento della velocità consentitaè inferiore ai 20 km/h e la velocità consentita è superiore ai 50 km/h (per esempio andare agli 80 laddove si possono fare max i 70) la sanzione è di 68 euro, che diventano 45 se ridotta (pagamento entro tre giorni) e 180 se maggiorata. Se invece la velocità autorizzata è inferiore ai 50 km/h, la sanzione cresce a 135 (o 90 se ridotta e 375 se maggiorata) anche se il superamento è inferiore ai 20 km/h. In entrambi i casi si perde un punto sulla patente (naturalmente solo se si ha la patente francese). La pena pecuniaria rimane la stessa anche quando l’eccesso rimane inferiore a 50 km/h, perdita di due punti con superamento da 20 a 30 km/h, di tre punti da 30 a 40 (e rischio di sospensione della patente fi no a tre anni), di tre punti se da 40 e 50 (e rischio di sospensione patente). Disastroso il caso dell’automobilista sorpreso a viaggiare a 50 km/h in più del consentito: le sanzioni vengono erogate da uno speciale tribunale (Tribunal de Police) e prevedono 1.500 euro di multa, perdita di 6 punti, possibile ritiro della patente per tre anni. E in casi di recidiva entro tre anni l’eccesso di velocità diventa un delitto grave sanzionato in Tribunale.
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INFORMAZIONI GENERALI
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